Jago Jacopo Cardillo - scultore


Jago Jacopo Cardillo Jago Jacopo Cardillo nasce a Frosinone il 18 aprile 1987, dove ha frequenta il liceo artistico e l’Accademia di Belle Arti, senza terminare gli studi.

All’età di 24 anni, nel 2011, viene selezionato per il Padiglione Italia (Regione Lazio, Palazzo Venezia, Roma) della 54a edizione della Biennale d’Arte di Venezia.

Negli stessi mesi è presente con l’opera “I cinque sensi” alla mostra “Vanitas” presso la Galleria Doria Pamphilj di Roma con i ritratti in marmo dei membri della famiglia.

Dello stesso anno la sua prima mostra personale, presentata da Vittorio Sgarbi e Maria Teresa Benedetti, presso il Museo della Media Valle del Liri a Sora.

Nel 2012 riceve la Medaglia Pontificia, consegnatagli dal Cardinal Ravasi e dal Segretario di Stato, Cardinal Bertone, per l’Insigne Pontificia Accademia di Belle Arti e Lettere dei Virtuosi al Pantheon, presso la sede del Pontificio Consiglio per la Cultura in Roma, per la realizzazione del busto marmoreo dell’allora Papa Benedetto XVI.

Nel 2013 vince
-    il 1° Premio Gala de l’Art di Monte Carlo, Principato di Monaco
- e il Premio Arkes.

Nel 2014 si svolge la sua seconda mostra personale, presso il Castello Ladislao, sede della Fondazione “Umberto Mastroianni” ad Arpino (FR), a cura della storica dell’arte Lisa della Volpe.

Nel 2015 gli viene conferito dalla Fondazione Franz Ludwig Catel il 1° Premio “Pio Catel” per l’opera Containers.

Nel 2016 arriva a Roma una terza mostra personale dal titolo
Memorie, allestita all’interno della Cripta della Basilica dei SS XII Apostoli, curata dal giovanissimo storico dell’arte Tommaso Zijno.

Dello stesso anno tre Mostre Collettive:
- "Poppi Depostito d'arte" presso il Castello di Poppi (Arezzo, Toscana, Italia)
- "Terapie d'urto" negli spazi universitari delle LUISS Guido Carli (Roma)
- RILEVAMENTI 1, presso il CAMUSAC - Cassino Museo Arte

Nello stesso anno espone a The Others Art Fair, a Torino con la galleria White Noise Gallery

A gennaio 2017 espone con la Galleria Montrasio Arte, alla Fiera Internazionale di Arte Contemporanea di Bologna con l’opera “Eataly” per la quale riceve il 1° Premio del pubblico Gruppo Euromobil 2017.

A maggio 2017 la Galleria Montrasio Arte allestirà a Milano una sua mostra personale in cui l’opera di Jago sarà messa in relazione a quella di uno dei più grandi maestri della tradizione scultorea Italiana, Adolfo Wildt.

A febbraio 2018 allestirà a Roma al Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese la sua mostra personale Jago "Habemus Hominem" raccontando la contemporaneità in rapporto costante con la Storia, a cura di Maria Teresa Benedetti.

www.jago.art

Ultimo aggiornamento: Febbraio 2018


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